Questo sito utilizza i cookies per il funzionamento. Cliccando su Ok ne consenti l'utilizzo

Uncategorised
Typography

Il nostro paese è attraversato da 3 itinerari della rete europea che sono entrati a pieno titolo nella rete nazionale denominata Bicitalia www.bicitalia.org che FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta (www.fiab-onlus.it) ha proposto come rete ciclabile nazionale sulla base del modello EuroVelo e sulla base dei numerosi sistemi di reti ciclabili nazionale presenti in Danimarca, Olanda, Inghilterra, Germania, solo per citarne alcune.

Recentemente FIAB è diventata anche centro di coordinamento per l’Italia di EuroVelo con delega da parte di ECF di occuparsi dell’implementazione della rete europea nel Bel Paese.

Di seguito le schede speditive dei percorsi EuroVelo in Italia

EuroVelo N° 7/BicItalia N°1 Ciclopista del Sole® (km 3000)

E’ l'itinerario principe che in linea di massima deve collegare tutto il paese isole comprese, con una grande valenza evocativa di una grande greenway nazionale. E' parte di EuroVelo n° 7 itinerario da Capo Nord a Malta. Collega l’Alto Adige con Trento, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Reggio Calabria, Sicilia e Sardegna. Per quanto riguarda i due capi di EuroVelo 7 in Italia si prevede “l’entrata” in Italia attraverso il valico italo-austriaco della Val Pusteria ovvero sulla ciclabile del fiume Drava. EV7 “lascia” l’Italia in corrispondenza degli imbarchi (Catania/Siaracusa/Pozzallo) dalla Sicilia per Malta.

EuroVelo N° 8/N° 2 Via del Po e delle Lagune (km 1300)

Connette la costa francese con la costa Istriana. Dalla Liguria occidentale si scollina nel cuneese quindi si segue il Po da Saluzzo sulle due sponde fino alle province di Ferrara e Rovigo. Dai primi rami del delta si passa a Chioggia quindi verso nord lungo i canali e lidi lagunari per arrivare fino a Trieste al confine sloveno.

EuroVelo N° 5/N°3 La Via Francigena (km 1800)

Questo itinerario fa riferimento alla via Francigena sia pure nella versione "EuroVelo" fino a Roma. Da Roma si propone il raggiungimento di Brindisi (recuperando lunghi tratti di via Appia) che ha rappresentato per secoli il porto per pellegrini, crociati e cavalieri del tempio diretti a Gerusalemme.

 NB e’ importante sottolineare che gran parte dei percorsi proposti sono ancora a livello di progetto preliminare poiché nel nostro paese sia EuroVelo che BicItalia, sono reti “ufficiose” poiché ancora non esiste un comitato di gestione sotto la responsabilità di qualche ministero o ente nazionale.

Ci sono peraltro già alcune migliaia di km di ciclabili di qualità frutto del lavoro di numerose Province sensibili al tema senza tuttavia un respiro di grandi dimensioni. Al momento sono ben percorribili lunghi tratti della ciclabile ricavata degli argini dell’Adige e dell’Isarco (appartenente a EV 7) nelle province di Bolzano e Trento, nonché diversi tratti dell’argine del Po (appartenente a EV 8) sia pure con diverse discontinuità.