Pista ciclabile della Val Brembana

Questo sito utilizza i cookies per il funzionamento. Cliccando su Ok ne consenti l'utilizzo

Pista ciclabile della Val Brembana

  • immagine
  • immagine
  • immagine
  • immagine
  • immagine

Da Zogno (Bg) a Piazza Brembana (Bg)

Itinerario ideale per una gita di giornata, anche in piena estate visto che il fiume e la quota (si arriva a 536 metri sul livello del mare) assicurano un po’ di refrigerio anche in luglio e agosto. Il percorso è in leggera salita, ma il dislivello totale supera di poco i 200 metri. La pista ciclabile segue il corso del fiume Brembo ed è stata ricavata dalla vecchia linea ferroviaria, ormai dismessa.

Informazioni

Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta con alcuni tratti di traffico promiscuo
Lunghezza 21 km
Livello di difficoltà facile
Fondo stradale prevalente asfalto
Bicicletta Trekking, MTB, Bici da corsa
Luoghi d"interesse San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco, Lenna
Informazioni pratiche
Gpx del percorso http://www.bicitalia.org/yourls/valbrembana

Alloggi per cicloturisti

Fotola ciclabile della Val Brembana (B. D'urso, 2014)

Descrizione

La ex ferrovia che oggi è stata riutilizzata come sede per la pista ciclabile entrò in servizio nel 1906, da Bergamo a San Pellegrino Terme. Ci vollero altri vent’anni, però, per completare il tratto fino a Piazza Brembana. Il trenino di valle rimase in funzione fino al 1966, quando fu sostituito da un autobus.

La pista della Val Brembana è uno degli itinerari ciclabili più suggestivi della Lombardia: la parte del leone la fa il paesaggio che, nonostante la quota modesta, diventa montano con il passare dei chilometri. A questo si aggiunge un percorso molto vario, pieno di sorprese, un susseguirsi di tunnel, ponti e leggere salite che danno vivacità all’andatura. E infine la pista vera e propria, nuovo fiore all’occhiello per il turismo della val Brembana, con frequenti cippi chilometri indicanti la distanza tra una località e l’altra e un asfalto così liscio da offrirsi a qualunque tipo di bicicletta e di pneumatico (durante l’estate non è infrequente incontrare anche qualche sciatore a rotelle).

Ben segnalata fin dal chilometro zero di Zogno, la prima tappa della ciclabile è San Pellegrino Terme, un comune di 5 mila abitanti che rappresenta il principale polo d’attrazione della Val Brembana. Non da oggi, ma da diversi decenni come testimoniano il Casinò Municipale e soprattutto il Grand Hotel, imponenti opere liberty risalenti ai primi anni del Novecento.

Superata la stazione termale, si imbocca una lunga e spettacolare galleria. L’illuminazione a terra, che si accende automaticamente al passaggio dei ciclisti, e il rivestimento naturale di pietra garantiscono un effetto scenico come raramente se ne vedono su una ciclabile. Occhio al freddo, però. All’interno la temperatura può essere di parecchi gradi più bassa rispetto a quella ambientale. Con il fiume Brembo sulla destra, a questo punto, si è già in vista di San Giovanni Bianco. Qui la pista attraversa il torrente Enna, un affluente del Brembo da cui inizia il percorso ciclabile della Val Taleggio.

Nella seconda metà del percorso ci aspettano altre gallerie e il passaggio in località Goggia, antico spartiacque tra la parte bassa e la parte alta della valle. Come nel primo tratto, anche qui non mancano aree attrezzate, bar, negozi, trattorie e ristoranti per soste ed esigenze di ogni genere. Qualche chilometro più avanti, a Lenna, c’è una splendida stazione ferroviaria recuperata: l’occasione buona per una foto e per prepararsi all’ultimo tratto, quello più impegnativo (ma la salita non supera mai il 3%), che conduce fino a Piazza Brembana.

IDEE PER LA SOSTA

Museo della Val Brembana

All’interno di un edificio seicentesco di Zogno, questo museo etnografico, che ha raccolto anche prestigiosi riconoscimenti internazionali, accoglie oltre 3.500 oggetti, accuratamente catalogati ed esposti in una dozzina di sale. Per informazioni: 0345/91473.

Casinò Municipale di San Pellegrino Terme

Costruito nel 1907 in purissimo liberty, è stato rivitalizzato e restaurato interamente negli ultimi anni; oggi è centro mostre e convegni, location per matrimoni ed eventi privati. In occasioni speciali è interamente aperto (visite guidate), ma un colpo d’occhio agli esterni e ai saloni d’ingresso è sempre possibile. Informazioni sul sito www.casinosanpellegrinoterme.com

Formaggi

Tra i prodotti tipici della valle si distinguono i suoi latticini. Tra questi spiccano il Formai de Mut e il Branzi, in bella mostra nelle vetrine degli alimentari di tutta la valle, alla base di numerosi piatti tradizionali. Il più famoso è sicuramente la Polenta Taragna in cui il formaggio viene sciolto con il burro nella farina di mais.

Informazioni pratiche

La pista ciclabile è stata realizzata dalla Comunità montana della Val Brembana, in collaborazione con la Provincia di Bergamo. Presso gli uffici della Comunità montana (oppure sul sito http://www.vallebrembana.com) è disponibile un pieghevole con la cartina e le informazioni principali sull’itinerario.

I volumi “Piste ciclabili e greenways in Lombardia”, curato da Albano Marcarini (Ediciclo Editore), e “Giro in Italia, 50 itinerari di turismo dolce”, a cura del Touring Club Italiano (Touring Editore), dedicano un capitolo alla descrizione della pista ciclabile della Val Brembana.

E' inoltre possibile recuperare utili informazioni consultando il volume "Dalle rotaie alle bici" pagg. 74 e 75 curato dall'arch. Umberto Rovaldi e da Giulia Cortesi per conto di FIAB onlus.

Tags: Ciclovie di Qualità, Nord, Ferrovie recuperate, Lombardia