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Road book Ciclovia dei Borboni

“L’itinerario, descritto e corredato di adeguata cartografia – prosegue l’assessore Giannini - illustra il miglior percorso stradale oggi esistente per raggiungere in bicicletta, partendo da Bari, sia il capoluogo campano che la città di Matera, nelle more che siano realizzate adeguate infrastrutture ciclabili”. La pubblicazione, di cui esiste una edizione anche in inglese, può essere scaricata liberamente dal portale dell’assessorato Ciclovia dei Borboni oppure su cellulari tramite apposite “App”. Può inoltre essere richiesta in formato cartaceo inviando un’email a r.sforza@regione.puglia.it

“Rappresenta certamente – dichiara l’assessore Giannini - un passo in avanti verso la costruzione della rete ciclabile nazionale Bicitalia, già prevista dalla delibera CIPE n. 1/2001, in cui la Regione Puglia si inserisce a pieno titolo, a sostegno non solo dei collegamenti in bicicletta in ambito urbano e intercomunale, ma soprattutto del cicloturismo in entrata dai principali paesi esteri. Secondo studi di settore il turismo in bicicletta può determinare anche per la Puglia importanti ricadute economiche con la creazione di nuove figure professionali e di nuovi posti di lavoro: un vero contributo alla “green economy” e al rilancio di aree periferiche, lontane dai grandi flussi di traffico turistico”.

Ma come si è arrivati a questa pubblicazione? La Regione Puglia già con il progetto di cooperazione internazionale CY.RO.N.MED. finanziato con fondi Interreg 2000-2006, ha individuato i corridoi delle reti Bicitalia ed EuroVelo quali dorsali principali della costituenda rete ciclabile regionale. Poi la L.R. n. 1/2013 su “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” ha fatto propri quegli itinerari e ha assegnato precisi compiti a Regione, Province e Comuni per la pianificazione, la programmazione e la gestione della mobilità ciclistica e dell’intermodalità bici e mezzi collettivi. Infine il Piano Attuativo 2015-2019 del Piano Regionale dei Trasporti, che individua le infrastrutture e le politiche ritenute prioritarie per attuare gli obiettivi dell’Amministrazione regionale, ha inserito in una specifica tavola riguardante la mobilità ciclistica le tratte regionali di Bicitalia e di EuroVelo, quali direttrici della rete cicloviaria pugliese. Nelle more che vengano realizzate infrastrutture ciclabili di lunga percorrenza è possibile utilizzare la viabilità esistente che meglio si presta al transito ciclistico.

“La pubblicazione del road-book – conclude l’assessore Giannini - rappresenta inoltre un’occasione per sollecitare tutte le istituzioni ad un maggior coordinamento, anche rispetto all’utilizzo dei fondi della nuova programmazione, affinchè le progettazioni e le realizzazioni siano di qualità e coerenti con la programmazione regionale: la tutela e lo sviluppo della mobilità ciclistica vuole dire salute, ambiente e occupazione”

Fonte: Ufficio stampa Regione Puglia

Road book Ciclovia dei Borboni

“L’itinerario, descritto e corredato di adeguata cartografia – prosegue l’assessore Giannini - illustra il miglior percorso stradale oggi esistente per raggiungere in bicicletta, partendo da Bari, sia il capoluogo campano che la città di Matera, nelle more che siano realizzate adeguate infrastrutture ciclabili”. La pubblicazione, di cui esiste una edizione anche in inglese, può essere scaricata liberamente dal portale dell’assessorato Ciclovia dei Borboni oppure su cellulari tramite apposite “App”. Può inoltre essere richiesta in formato cartaceo inviando un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Rappresenta certamente – dichiara l’assessore Giannini - un passo in avanti verso la costruzione della rete ciclabile nazionale Bicitalia, già prevista dalla delibera CIPE n. 1/2001, in cui la Regione Puglia si inserisce a pieno titolo, a sostegno non solo dei collegamenti in bicicletta in ambito urbano e intercomunale, ma soprattutto del cicloturismo in entrata dai principali paesi esteri. Secondo studi di settore il turismo in bicicletta può determinare anche per la Puglia importanti ricadute economiche con la creazione di nuove figure professionali e di nuovi posti di lavoro: un vero contributo alla “green economy” e al rilancio di aree periferiche, lontane dai grandi flussi di traffico turistico”.

Ma come si è arrivati a questa pubblicazione? La Regione Puglia già con il progetto di cooperazione internazionale CY.RO.N.MED. finanziato con fondi Interreg 2000-2006, ha individuato i corridoi delle reti Bicitalia ed EuroVelo quali dorsali principali della costituenda rete ciclabile regionale. Poi la L.R. n. 1/2013 su “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” ha fatto propri quegli itinerari e ha assegnato precisi compiti a Regione, Province e Comuni per la pianificazione, la programmazione e la gestione della mobilità ciclistica e dell’intermodalità bici e mezzi collettivi. Infine il Piano Attuativo 2015-2019 del Piano Regionale dei Trasporti, che individua le infrastrutture e le politiche ritenute prioritarie per attuare gli obiettivi dell’Amministrazione regionale, ha inserito in una specifica tavola riguardante la mobilità ciclistica le tratte regionali di Bicitalia e di EuroVelo, quali direttrici della rete cicloviaria pugliese. Nelle more che vengano realizzate infrastrutture ciclabili di lunga percorrenza è possibile utilizzare la viabilità esistente che meglio si presta al transito ciclistico.

“La pubblicazione del road-book – conclude l’assessore Giannini - rappresenta inoltre un’occasione per sollecitare tutte le istituzioni ad un maggior coordinamento, anche rispetto all’utilizzo dei fondi della nuova programmazione, affinchè le progettazioni e le realizzazioni siano di qualità e coerenti con la programmazione regionale: la tutela e lo sviluppo della mobilità ciclistica vuole dire salute, ambiente e occupazione”

Fonte: Ufficio stampa Regione Puglia