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E' uscita recentemente, a cura di Secret Route,  una splendida Cicloguida che illustra con foto mappe alcuni degli itinerari più interessanti del centro sud. Presentata  nel mese di Aprile al popolo della FIAB durante l'assemblea di Napoli, la pubblicazione ha avuto subito un grande riscontro tra gli appassionati di cicloturismo e tra gli operatori economici. Secret Route è una start up di giovani beneventani che hanno investito molto della loro professionalità per ottenere questo primo, importante, risultato editoriale a cui farà seguito un lavoro di promozione del territorio e l'offerta di servizi rivolti i viaggiatori in bicicletta curiosi di conoscere le peculiarità del territorio tra Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. La guida, grazie alle preziosi informazioni in essa contenute e alla cartografia di dettaglio, accompagnerà passo passo il viaggiatore lungo gli itinerari EuroVelo del territorio con la speranza che anche altri soggetti facciano, prima o dopo, la loro parte.

La ciclabile della Valsugana prosegue la sua corsa verso Bassano, in via di completamento il tratto di circa 1 km nei pressi di Oliero progettato dall'arch. Dalbianco (le immagini si riferiscono proprio a questo). Ma non basta, ulteriori fondi sono in arrivo dalla Regione Veneto nell'ambito dei Fondi FSC 2007-2013 (1 milione e 600 mila euro) e quasi 400 mila euro dai comuni interessati. Il progetto preliminare di quest'ultimo intervento è già stato approvato ed entro pochi mesi il cantiere dovrebbe partire.

 

Road book Ciclovia dei Borboni

“L’itinerario, descritto e corredato di adeguata cartografia – prosegue l’assessore Giannini - illustra il miglior percorso stradale oggi esistente per raggiungere in bicicletta, partendo da Bari, sia il capoluogo campano che la città di Matera, nelle more che siano realizzate adeguate infrastrutture ciclabili”. La pubblicazione, di cui esiste una edizione anche in inglese, può essere scaricata liberamente dal portale dell’assessorato Ciclovia dei Borboni oppure su cellulari tramite apposite “App”. Può inoltre essere richiesta in formato cartaceo inviando un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Rappresenta certamente – dichiara l’assessore Giannini - un passo in avanti verso la costruzione della rete ciclabile nazionale Bicitalia, già prevista dalla delibera CIPE n. 1/2001, in cui la Regione Puglia si inserisce a pieno titolo, a sostegno non solo dei collegamenti in bicicletta in ambito urbano e intercomunale, ma soprattutto del cicloturismo in entrata dai principali paesi esteri. Secondo studi di settore il turismo in bicicletta può determinare anche per la Puglia importanti ricadute economiche con la creazione di nuove figure professionali e di nuovi posti di lavoro: un vero contributo alla “green economy” e al rilancio di aree periferiche, lontane dai grandi flussi di traffico turistico”.

Ma come si è arrivati a questa pubblicazione? La Regione Puglia già con il progetto di cooperazione internazionale CY.RO.N.MED. finanziato con fondi Interreg 2000-2006, ha individuato i corridoi delle reti Bicitalia ed EuroVelo quali dorsali principali della costituenda rete ciclabile regionale. Poi la L.R. n. 1/2013 su “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” ha fatto propri quegli itinerari e ha assegnato precisi compiti a Regione, Province e Comuni per la pianificazione, la programmazione e la gestione della mobilità ciclistica e dell’intermodalità bici e mezzi collettivi. Infine il Piano Attuativo 2015-2019 del Piano Regionale dei Trasporti, che individua le infrastrutture e le politiche ritenute prioritarie per attuare gli obiettivi dell’Amministrazione regionale, ha inserito in una specifica tavola riguardante la mobilità ciclistica le tratte regionali di Bicitalia e di EuroVelo, quali direttrici della rete cicloviaria pugliese. Nelle more che vengano realizzate infrastrutture ciclabili di lunga percorrenza è possibile utilizzare la viabilità esistente che meglio si presta al transito ciclistico.

“La pubblicazione del road-book – conclude l’assessore Giannini - rappresenta inoltre un’occasione per sollecitare tutte le istituzioni ad un maggior coordinamento, anche rispetto all’utilizzo dei fondi della nuova programmazione, affinchè le progettazioni e le realizzazioni siano di qualità e coerenti con la programmazione regionale: la tutela e lo sviluppo della mobilità ciclistica vuole dire salute, ambiente e occupazione”

Fonte: Ufficio stampa Regione Puglia

Sarà sottoscritto in Provincia il protocollo d’intesa per la realizzazione del collegamento ciclo-pedonale Marche Abruzzo. Venerdì 5 febbraio, alle ore 11, gli enti interessati, sulla base del lavoro svolto dal tavolo tecnico che ha individuato tipologia e costi, firmeranno il documento istituzionale che li impegna alla realizzazione dell’opera.

Il collegamento costerà 2 milioni e 200 mila euro e, come si legge nel protocollo “ la Regione Marche e la Regione Abruzzo si assumono l’impegno di realizzare il collegamento con tratti già esistenti della pista ciclabile marchigiana e quella abruzzese nella prospettiva di giungere alla costruzione di un unico percorso ciclabile”. L'opera sarà realizzata dalla Provincia di Teramo che ha già redatto lo studio di fattibilità.

Per la Regione Marche firmerà la vicepresidente Anna Casini, per l’Abruzzo l’assessore regionale Dino Pepe. A firmare l’accordo anche le Province di Teramo, con il presidente Renzo Di Sabatino, e quella di Ascoli con il presidente Paolo D’Erasmo e i sindaci di San Benedetto e di Martinsicuro, Giovanni Gaspari e Paolo Camaioni.

 

Fonte

Ufficio stampa Provincia di teramo