Questo sito utilizza i cookies per il funzionamento. Cliccando su Ok ne consenti l'utilizzo

Tutto esaurito per la  17^ edizione della Bicistaffetta nazionale della FIAB. Quest'anno gli ambasciatori di Bicitalia percorreranno oltre 400 km da Ventimiglia a Pisa attraverso un percorso che da qui a pochi anni dovrebbe trasformarsi in un grande itinerario di interesse nazionale: la Ciclovia Tirrenica. In copertina un tratto di pista ciclabile tra Genova e Savona e più sotto alcune immagini di Giancarlo Odoardi (coord. Fiab Abruzzo-Molise) tratte dal recente educational in Maremma.

Info programma a questo link

 

 

Diciassette anni dopo la prima manifestazione della FIAB Amici della bicicletta, nel maggio 2000, sono finalmente partiti nei giorni scorsi i cantieri per collegare il sottopasso del Vega da via Torino a via delle Industrie, via dei Petroli e i Pili per creare un collegamento ciclabile da Marghera al ponte della Libertà da percorrere per arrivare in tutta sicurezza fino all’imbocco di piazzale Roma.

I cantieri sono partiti dalla zona del Vega e tra poco gli operai si dovranno addentrare nella selva sotto il cavalcavia di San Giuliano per creare la massicciata della ciclabile nell’area dei Pili, zona dove non si può scavare per il problema delle bonifiche e che si allaga spesso a causa del marginamento. In aiuto, per questo, devono venire i cantieri di Insula per i nuovi sottoservizi in via dei Petroli, un appalto già assegnato alla Sacaim nelle scorse settimane. Sono almeno 70 mila le persone che d'estate potranno usare la pista completata per arrivare a prendere il ferryboat per il Lido e il completamento del percorso aumenterà di sicuro i passaggi anche di quanti usano la bici tra Venezia e Mestre per spostamenti di lavoro. Di più, gli Amici della bicicletta ricordano che il percorso si collegherà all'itinerario 16 del Biciplan dal parco del Piraghetto e rappresenta anche il completamento della Garda-Venezia (Itinerario E1 del progetto regionale REV) e consente di dare nuova linfa anche alla Venezia-Monaco, «il cui itinerario, ad oggi, termina alla stazione ferroviaria di Mestre».

La pista ha quindi «una valenza sia sociale che economica, visto le grandi ricadute che il cicloturismo genera in molti territori».

Il banner di Albergabici è stato pubblicato sulla rivista tedesca RADWELT, la prestigiosa periodica della ADFC stampata in 90 mila copie ed inviata a tutti i soci della più importante associazione di ciclisti urbani e cicloescursionisti aderente all'ECF. Dal prossimo anno infatti tutti i soci della ADFC godranno, alla pari dei soci FIAB, di tutte le opportunità che il servizio Albergabici mette a disposizione di chi, durante la propria ciclovacanza, ha la necessità di utilizzare una struttura "Amica della Bicicletta" per il proprio pernotto. Sono infatti oltre 700 le strutture aberghiere ed extra alberghiere che nel 2016 hanno aderito al portale Albergabici e l'obiettivo dichiarato della FIAB è quello di coinvolgere nel 2017 almeno 1.000 esercizi, con un incremento di oltre il 40%. Con questi numeri Albergabici si pone in Italia come il principale network per l'ospitalità per chi sceglie la bicicletta per le proprie vacanze.

Altri articoli...