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  • Anello dei Colli Euganei

    itinerario tra Monselice ed Este

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    Da Terme Euganee (PD_) a Terme Euganee

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta con alcuni tratti di traffico promiscuo
    Lunghezza 60 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto, sterrato
    Bicicletta Trekking, MTB
    Luoghi d'interesse Terme Euganee, Monselice, Abbazia di Praglia
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso /yourls/collieuganei

    Alloggi per cicloturisti

    Fotoitinerario tra Monselice ed Este (L. Trevisan, 2012)

    Descrizione

    Non disponibile
  • Ciclopedonale su ex ferrovia Treviso-Ostiglia

    Tratto di ciclabile nel padovano

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    Da Treviso (ultimi 2 km in costruzione) a Grisignano di Zocco (VI)

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 50 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto, sterrato
    Bicicletta Trekking, MTB
    Luoghi d'interesse Treviso, ParcoSile, Ville Venete, Brenta, Piazzola
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso http://www.bicitalia.org/yourls/trevisoostiglia

    Alloggi per cicloturisti

    FotoTratto di ciclabile nel padovano (A.Dalla Venezia, 2012)

    Descrizione

    Non disponibile
  • Ciclovia del fiume Oglio

    Pista ciclabile Vezza_Pontedilegno

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    Da Passo del Tonale a San Matteo delle Chiaviche (Po)

    Informazioni

    Tipologia di percorso altro
    Lunghezza 280 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto
    Bicicletta Trekking
    Luoghi d'interesse Adamello, lago d'Iseo, fiume Oglio
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso

    Alloggi per cicloturisti

    FotoPista ciclabile Vezza_Pontedilegno (B&B Orto di Balu, 2015)

    Descrizione

    Non disponibile
  • Ciclovia delle Risorgive

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    Da S.Giovanni Lupatoto (loc. Pontoncello) a Valeggio sul Mincio

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 35 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto, sterrato
    Bicicletta Trekking, MTB
    Luoghi d'interesse Valeggio,ParcodelMincio,Adige
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso

    Alloggi per cicloturisti

    Foto (M.Passigato, 2017)

    Descrizione

    La ciclovia delle Risorgive corre lungo il canale raccoglitore delle risorgive della media pianura veronese, che parte dal Mincio (Valeggio s.M.) e arriva all'Adige (in localita` Ca’ Bombarda`, punto di confine tra San Giovanni Lupatoto e Zevio posto a 12 km dal centro di Verona) passando nell’ordine anche dai comuni di Villafranca di V., Povegliano V., Vigasio, Castel d’Azzano, Buttapietra.
    La sua lunghezza e` di circa 35 km, dei quali i primi 10 km tra Valeggio e Villafranca sono prevalentemete sterrati su panoramici percorsi di campagna mentre i 25 km tra Villafranca e l’Adige sono asfaltati e perlopiu` in pregevole sede propria, percorribili con piacere anche in bdc.

    Si tratta di un'opera bella e importante per la mobilità intercomunale e il cicloturismo, che ha mostrato quanto la sintonia di diverse amministrazioni e il pregevole lavoro di progettazione e coordinamento di un Consorzio di Bonifica che non pensa solo all'ordinario ma anche al miglioramento del territorio possano portare a un progetto di qualità e a grandi risultati; è uno schema virtuoso che, per inciso, qui a Verona cercheremo di riavviare nei mesi a venire anche per i progetti Verona-Ostiglia e Villafranca-Sorgà sugli argini di Tartaro e Tione.

    Dal punto di vista cicloturistico la ciclovia e` una significativa interconnessione orizzontale tra la ciclopista del Sole (BI1, di cui la Peschiera-Mantova lungo il Mincio e` una componente) e la ciclovia dell’Adige-Isarco, che dai passi Resia e Brennero transitando per Bolzano, Trento, e Verona porta il Nord Europa fino alle spiagge dell’Adriatico di Rosolina mare, a breve distanza da Chioggia.
    Nei paraggi di Vigasio la ciclovia incrocia sul Tartaro quella che dovrebbe diventare la Verona-Ostiglia, tassello della nascente ciclovia Verona-Bologna lungo le tracce della Via Claudia Augusta Ostiliense.
    Va inoltre aggiunto che a brevissima distanza dal punto di arrivo sull’Adige sta per essere inaugurata anche una passerella ciclopedonale sulla diga Enel (lavoro realizzato da Enel come opera compensativa per la costruzione di una centrale ad acqua fluente sotto la diga) che, tagliando a meta` la lunga distanza tra il ponte di Porto San Pancrazio a Verona e il ponte Perez a Zevio, permettera` un facile passaggio tra le ciclovie delle sponde destra e sinistra dell’Adige con la creazione di interessanti anelli tra i cosiddetti Paesi Adesanti delle due sponde e la valorizzazione del Parco di Pontoncello.

  • Pista ciclabile della Val d'Adige trentina

     

    Da Salorno (BZ) a Borghetto di Avio

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 97 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto
    Bicicletta Trekking, MTB, Bici da corsa
    Luoghi d'interesse Avio
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso http://www.bicitalia.org/yourls/valadigetrentina

    Alloggi per cicloturisti

    Foto

    Descrizione

    Non disponibile
  • Pista ciclabile Parco Costiero

    Verso Sanremo

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    Da Ospedaletti (Im) a San Lorenzo al Mare (Im)

    La Pista Ciclabile del Parco Costiero è il primo tassello di un ambizioso progetto che punta alla costruzione di un percorso dedicato al turismo lento da Genova a Marsiglia. Quando (e se) sarà terminato, grazie all’impareggiabile offerta climatica, gastronomica e paesaggistica, avrà tutte le carte in regola per competere con le mete più gettonate del cicloturismo europeo. Nel frattempo ci si può godere questi 25 chilometri quasi totalmente pianeggianti ricavati dalla dismessa linea ferroviaria, preziosa alternativa alla congestionata Aurelia.

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 25 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto
    Bicicletta Trekking, MTB, Bici da corsa
    Luoghi d'interesse Ospedaletti, Sanremo, Bussana Vecchia, Santo Stefano al Mare
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso http://www.bicitalia.org/yourls/parcocostiero

    Alloggi per cicloturisti

    FotoVerso Sanremo (Archivio Area24, 2014)

    Descrizione

    Pensata in chiave di rilancio per tutta l’area costiera e inserita in un parco di quasi mezzo milione di metri quadrati, la pista ciclabile la doppia corsia per le biciclette (una per senso di marcia) più una riservata ai pedoni. Lungo il percorso non mancano aree per la sosta, punti panoramici, chioschi e ristorantini, molto spesso proprio accanto alla spiaggia. Si parte da Ospedaletti, piccolo centro di circa 3 mila abitanti, caratterizzato dalla tipica vegetazione ligure di genere sub-tropicale. Al centro di un anfiteatro naturale, tra Capo Nero e Capo Sant’Ampelio, gode di una posizione privilegiata nella riviera di Ponente.

    Famosa per il Festival della canzone, Sanremo (che offre diversi punti di noleggio biciclette) è chiamata anche Città dei Fiori per via delle sue pregiate coltivazioni, apprezzate in tutta Europa. Ci si arriva dopo appena sei chilometri di viaggio ma la tappa è obbligatoria. Le splendide ville in stile liberty risalgono all’Ottocento, quando la zarina Maria Aleksandrovna scelse Sanremo per svernare, inaugurando così quel turismo elitario della nobiltà russa (e non solo, anche l’imperatrice Sissi era una habitué di Sanremo), sedotta dal clima mite e dalla bellezza del litorale. Una moda che durò molti decenni, come ebbe modo di constatare anche Italo Calvino che, nella Città dei Fiori, trascorse gli anni della sua giovinezza.

    Pedalando verso Arma di Taggia si può considerare la deviazione (due chilometri in salita, fuori dalla sede ciclabile) verso Bussana Vecchia, suggestivo borgo medioevale, per anni abbandonato e recuperato da artisti e intellettuali a partire dagli anni Cinquanta. Da qui si gode una bella vista panoramica, peccato che la Chiesa di Sant’Egidio, edificata a partire dal 1400, si possa ammirare solo dall’esterno, in quanto pericolante.

    Nella seconda parte il percorso prende le distanze dal tessuto della Liguria più antropizzata e permette al ciclista di immergersi nella natura, con scorci paesaggistici di grande effetto. Il traguardo finale di San Lorenzo al Mare è alla fine del tunnel ciclabile più lungo d’Italia: 1.500 metri. Un tuffo (in estate) e una focaccia o una farinata saranno il miglior modo per concludere l’escursione.

    IDEE PER LA SOSTA

    Villa Nobel

    Tra i tanti nomi di personalità legate alla cittadina del Festival, c’è anche quello Alfred Nobel, ideatore del celebre riconoscimento che a Sanremo visse gli ultimi anni della vita e morì nel 1896. La sua villa, in stile neogotico, a due passi dalla ciclabile, è ora di proprietà comunale; se ne visitano il lussureggiante giardino e gli interni trasformati in casa-museo, spesso sede di mostre d’arte.

    Milano-Sanremo

    Oltre alle canzoni e ai fiori, Sanremo è anche un tempio del ciclismo italiano. Qui infatti si conclude la Classicissima di primavera, primo appuntamento della stagione del ciclismo mondiale. La prima edizione risale al 1907 e la vince il francese Lucien Petit-Breton.

    Sanremo in Fiore

    È l’evento con cui la città, ogni anno, celebra la propria attività florovivaistica. La tradizione vuole questo appuntamento per l’ultima settimana di gennaio, ma dal 2013 l’amministrazione comunale ha deciso di spostarla a fine marzo, quando nell’aria ci sono già le prime avvisagli d’estate. Si tratta di una sfilata di carri fioriti realizzati dai comuni della Riviera, il cui vincitore viene eletto da una giuria tecnica e artistica.