Regione Lombardia
Turismo

7- Da Brivio a Merone

dal km 177
al km 206

» Un benvenuto al turista in bicicletta

» 1 - Da Peschiera d/G a S.Martino d/B

» 2 - Da S.Martino d/B a Molinetto

» 3 - Da Molinetto all'Abbazia di Rodengo

» 4 - Da Rodengo a Telgate

» 5 - Da Telgate a Bergamo

» 6 - Da Bergamo a Brivio

» 7 - Da Brivio a Merone

» 8 - Da Merone a Como

» 9 - Da Como a Varese

» 10 - Da Varese a Sesto Calende

» QUADRO D'INSIEME

» INFORMAZIONI UTILI

» COS'E' BICITALIA

» HOME PAGE

 

Per un buon tratto si pedala lungo l’Adda, le cui acque, vicino al lago, formano uno specchio che riflette il verde di una natura rigogliosa. Poi si passa in Brianza, tra i laghi di Annone, Pusiano e Alserio. Una popolazione proverbialmente lavoratrice ha molto trasformato il territorio, ma i prati conservano una freschezza e un colore quasi “alpini”. Accanto alla chiesa di Oggiono un bel monastero romanico costruito con pietre squadrate.

 

For quite a long way we pedal along the Adda, the waters of which near the lake form caves that reflect the green of flourishing nature. Then we pass through Brianza, between the lakes of Annone, Pusiano and Alserio. This population, which is proverbially composed of workers, has really transformed the territory. The meadows, however, have retained an almost Alpine colour and freshness. Next to the church of Oggiono there is a beautiful Romanesque monastery constructed with squared stones.

Ein gutes Stück radeln wir neben der Adda her, in deren Wasser sich in der Nähe des Sees die üppige grüne Natur spiegelt. Anschließend kommen wir zwischen den Seen Annone, Pusiano und Alserio an Brianza vorbei. Eine arbeitsame Bevölkerung hat das Gebiet sehr verändert, aber die Felder bewahren auch heute noch eine fast “alpine” Frische und Farbenpracht. Neben der Kirche von Oggiono steht ein schönes romanisches, aus Quaderstein gebautes Kloster.

 

  Vedi la mappa

Passato il ponte di BRIVIO la strada fa una curva a des. Alla chiesa voltiamo a des., arriviamo in piazza Vittoria e per via Sala (edificio con torre circolare e cannoniera) raggiungiamo il lungofiume , dov’è un castello con torre. Lo percorriamo fino in fondo, proseguendo su un ponticello con la segnalazione “strada chiusa”. Dopo poco superiamo una sbarra che impedisce l’accesso alle auto e proseguiamo su un piacevole sterrato, che in corrispondenza di una cascina diventa più accidentato, tornando accettabile dopo 350 mt. Più avanti la strada si restringe fino ad essere un sentiero che incontra alcuni ponticelli non ben livellati. Un paletto in corrispondenza di una trattoria (con rastrelliera per le bici) segna la fine del tratto dissestato. Di qui in poi, continuando a costeggiare il fiume che offre ampi e piacevoli vedute, si procede assai agevolmente, con tratti alberati, fino a sottopassare due ponti ferroviari . Altri 100 mt e ci troviamo a percorrere per mezzo km una larga strada asfaltata al termine della quale, restando vicini al lago di OLGINATE, si prende uno sterrato che diventa gradevole dopo 500 mt e poi percorre un’area-giardino con tavoli per pic nic. Al termine è attraccato un traghetto leonardesco come quello tuttora in servizio più a valle (a Imbersago). Passiamo sotto il ponte stradale per Calolziocorte, poi altra area sistemata a verde. Dopo 200 mt termina lo sterrato e più oltre ci troviamo su una stretta ciclopedonale sul lago di GARLATE dove si procede con cautela a causa delle curve a gomito. Si arriva a uno slargo, piazza Filanda Abegg . Abbandoniamo il lungolago, attraversiamo la statale salendo alla chiesa per le scale (con canalina su cui far correre la bici) e raggiungiamo piazza Matteotti . Prediamo a des. via Risorgimento. Dopo 200 mt si sale a sin. per via Marconi in ripida salita (2,2 km con pendenza media del 7%). La strada ci porta a GALBIATE, sbucando all’altezza del cimitero. Scendiamo a des. al vicino rondò e prendiamo a sin., seguendo l’indicaz. Oggiono anche al successivo rondò. Godendo qualche panorama sul lago di Annone, al termine della discesa siamo a OGGIONO. Al rondò prendiamo a sin. e percorriamo 200 mt prima di piegare a des. verso il centro: passiamo da piazza Garibaldi e proseguiamo in via Primo Maggio, al cui termine sulla des. vediamo la chiesa secentesca di Sant’Eufemia con accanto il bel battistero romanico*. Continuando per via Parini arriviamo a prendere verso des. la strada per Annone di Brianza. Dopo 200 mt, alla chiesa di San Lorenzo, svoltiamo a sin. verso il cimitero e dopo altri 150 mt a des. in via Cà Bianca Pascolo. Dopo gli edifici scolastici questa piega in una stradina a sin. nella campagna, che più avanti diventa sterrata, sbucando sulla strada proveniente da Bosisio Parini, che noi prendiamo verso sin., passando dopo 300 mt la ferrovia, e girando a des. al semaforo. All’inizio dell’abitato di MOLTENO , alla rotonda teniamo la strada di des. fino al centro del paese , dove aggiriamo un senso vietato compiendo un giro che imbocca a sin. via Cavo, volta poi a des. dopo 250 mt e ancora a des. (indicaz. Bosisio Parini) dopo altri 150 mt. Al passaggio a livello prendiamo a sin. Arriviamo a sottopassare la s.s. 36. Dopo 250 mt prendiamo a des. la strada che, dopo aver costeggiato a sud il lago di Pusiano, passando nella provncia di Como arriva a MERONE, alla grande rotonda accanto al cimitero. Qui noi prenderemp a sin. (indicaz. Milano - Ponte Nuovo).