Regione Lombardia
Turismo

6 - Da Bergamo a Brivio

dal km 143
al km 177

» Un benvenuto al turista in bicicletta

» 1 - Da Peschiera d/G a S.Martino d/B

» 2 - Da S.Martino d/B a Molinetto

» 3 - Da Molinetto all'Abbazia di Rodengo

» 4 - Da Rodengo a Telgate

» 5 - Da Telgate a Bergamo

» 6 - Da Bergamo a Brivio

» 7 - Da Brivio a Merone

» 8 - Da Merone a Como

» 9 - Da Como a Varese

» 10 - Da Varese a Sesto Calende

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Uscendo da Bergamo attraversiamo il fiume Brembo a Ponte San Pietro e saliamo a ridosso del monte Cavo, sulle cui pendici poggiano paesini che sanno d’antico. In uno di questi, Sotto il Monte, ebbe i natali papa Giovanni XXIII, del quale si può visitare la casa. Si supera una cresta collinare e poi si scende verso il fiume Adda, che esce dal ramo orientale del Lago di Como la cui valle offre, qui e più a sud, scenari di notevole bellezza.

 

Leaving Bergamo we cross the Brembo River in Ponte San Pietro and go uphill very near Mount Cavo with villages resting on slopes of an ancient atmosphere. Pope Giovanni XXIII, whose house we can visit, was born in one of these, Sotto il Monte. We pass over some hilltops and descend towards the Adda River, which is a emissary of the eastern leg of Lake Como. This river course provides particularly beautiful landscape here and further south.

Nachdem wir Bergamo hinter uns gelassen haben, überqueren wir den Fluss Brembo bei Ponte San Pietro und fahren den Berg Cavo hinauf, auf dessen Hänge altertümliche Dörfchen angesiedelt sind. In einem dieser Dörfchen, in Sotto il Monte, ist Papst Johannes XXIII. geboren, dessen Haus besichtigt werden kann. Wir überwinden einen Gipfel und fahren zum Fluss Adda herunter, der aus dem östlichen Zweig des Comersees fließt. Der Flusslauf der Adda bietet hier etwas weiter südlich besonders zauberhafte Landschaften.

 

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Dall’incrocio con la circonvallazione proseguiamo per via Borgo Palazzo verso il centro di BERGAMO. Prendiamo a sin. per via Angelo Maj, che termina in via Giovanni XXIII (a sin. la stazione dista 250 mt). Prendiamo a des., attraversiamo il cuore della città bassa (Porta Nuova, piazza Matteotti e il Sentierone) e voltiamo a sin. in via Tasca, percorrendo poi via Garibaldi per 150 mt prima di girare a sin. in via Sant’Alessandro. A piazza Pontida prendiamo a des. in via Broseta, la quale - pur attraversando importanti strade - mantiene invariato il nome per chilometri e ci porta fuori dalla città. Dopo un’ampia curva a des. la strada diventa via Lochis e più avanti, curvando a sin., via Longuelo, che costeggia un campo da golf. Incontriamo il cartello di CURNO, quindi, proseguendo, ci immettiamo nella s.s. 342 che viene da sin. Proseguiamo e dopo 350 mt, subito prima del cavalcavia ferroviario , giriamo a des. in leggera salita. A 50 mt (dare precedenza) teniamo a sin. restando lungo la ferrovia e ci troviamo nella via Verdi di MOZZO, che percorriamo fino a dove, in corrispondenza di un passaggio pedonale (davanti alla palestra ) ci immettiamo a sin. in una pista ciclopedonale in discesa, che sottopassa strada e ferrovia. All’uscita teniamo a des. e ci troviamo in via Pellico, che prosegue con via Manzoni, al cui termine prendiamo a des. la s.s. 342 e dopo 350 mt, al semaforo, prendiamo a sin. viale Italia (indicaz. “centro”). Passiamo davanti alla Parrocchiale di PONTE SAN PIETRO, al semaforo prendiamo a des. via Vittorio Emanuele, poi svoltiamo a sinistra e siamo al ponte sul Brembo. Al semaforo prendiamo a des. via Moioli, in fondo alla quale giriamo a des. in via Sabotino e dopo pochi metri imbocchiamo via Garibaldi in direz. Bergamo, passando sotto la s.s. 342 e la ferrovia. Siamo a BREMBATE SOPRA, di cui, proseguendo, attraversiamo la zona industriale. Dopo una cascina e un ponticello prendiamo a sin. via Diaz. Dopo 500 mt passiamo di nuovo sotto la s.s. 342 e la ferrovia e siamo a Locate Bergamasco. Dopo 300 mt giriamo a sin. in via Puccini e più avanti a des. per via Mapelli (s.p. 168), che diventa via Europa e termina sulla s.p. 157. Prendiamo la s.p. 157 verso des. Dopo 300 mt sulla sin. notiamo l’oratorio di San Bartolomeo, del ’400. Effettuiamo una curva obbligata a sin. e raggiungiamo una rotonda (di dove si può raggiungere la Madonnina di Prada e di qui per viale alberato l’abitato di MAPELLO, dominato dal santuario*). Noi proseguiamo verso la settecentesca Villa Gromo, subito dopo la quale , all’incrocio, prendiamo la strada che si diparte in salita verso sin. (indicaz. Sotto il Monte e Carvico). A un bivio prendiamo a des. (indicaz. Sotto il Monte) e dopo 500 mt, incontriamo un senso vietato. Giriamo dunque a sin. in via Moro e dopo 150 mt prendiamo la s.p. 166 verso des. raggiungendo la località Gerole di SOTTO IL MONTE: qui è il baldacchino che accolse Giovanni Paolo II in visita al paese natale del predecessore Giovanni XXIII. Proseguiamo lungo via IV Novembre, in piazza S. Maria vediamo la chiesa che le dà il nome; prendiamo a sin. in via Roncalli (qui è la casa di Giovanni XXIII*) e continuiamo ancora per via Brusicco. Attraversiamo l’abitato di CARVICO. Dopo una collinetta rotonda la strada comincia a scendere. Prima del cimitero di VILLA D’ADDA svoltiamo a sin. e attraversiamo il paese, tra vecchie case che mostrano la pietra con la quale sono state costruite. Torniamo sulla s.p. 169 e raggiungiamo il ponte sull’Adda di BRIVIO.