Regione Lombardia
Turismo

2- Da San Martino della Battaglia a Molinetto di Mazzano

dal km 27
al km 56

» Un benvenuto al turista in bicicletta

» 1 - Da Peschiera d/G a S.Martino d/B

» 2 - Da S.Martino d/B a Molinetto

» 3 - Da Molinetto all'Abbazia di Rodengo

» 4 - Da Rodengo a Telgate

» 5 - Da Telgate a Bergamo

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Antichi affreschi nella chiesa di San Zeno a Rivoltella. Si lascia Desenzano arrampicandosi su colline dal cui crinale si domina il Garda e si comincia a inanellare i frammenti della strada romana, oggi nascosta da ignare vie di campagna, che dall’abbazia di Maguzzano scavalca le colline moreniche e si affaccia sulla pianura, incontrando sul fiume Chiese la pieve romanica di Pontenove con accanto il romantico ponte settecentesco.

 

In the church of San Zeno in Rivoltella we find ancient worn frescoes. After Desenzano, a short climb takes us to hilltops overlooking Lake Garda. then following fragments of an ancient Roman road, which deceives a country road, we traverse the morainic hills from the abbey of Maguzzano. Facing the plain we come to the Romanesque Parish of Pontenove at the side of which there is a romantic 1700s bridge.

In der Kirche San Zeno in Rivoltella entdecken wird die Reste antiker Freskenmalereien. Nach Desenzano geht es kurz bergauf und schon sind wir auf den Hügeln, von denen aus sich uns ein herrlicher Blick auf den Gardasee eröffnet. Auf Fragmenten der römischen Straße, die heute von unscheinbaren Landwegen überdeckt wird, gelangen wir über Moränenhügel von der Abtei von Maguzzano zum Flachland und stoßen am Fluss Chiese auf die römische Pfarrkirche von Pontenove und gleich daneben auf die romanische Brücke aus dem 18. Jahrhundert.

 

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Accanto alla torre di San Martino della Battaglia - oltre a un’area per pic nic - troviamo un cartellone che illustra gli “Itinerari del Garda”. Li abbiamo incontrati da Pozzolengo e ancora li incontreremo verso Desenzano. Prendiamo la strada in discesa verso nord, che ci porta a un bivio. Prendiamo a des.: scavalchiamo l’autostrada A4 e andiamo a costeggiare la ferrovia Milano-Venezia. Dopo il cavalcavia sulla Tangenziale del Garda, incroceremo una strada che prendiamo a des. (indicaz. Rivoltella) sottopassando la ferrovia. Dopo 200 mt svoltiamo a sin. in via Venezia e arriviamo in via Prato Maggiore, che imbocchiamo verso des. percorrendola per 250 mt. Poi svoltiamo a sin. in una strada in salita che ci porta a un parco pubblico: ne percorriamo un vialetto e all’uscita opposta prendiamo a sin. il viale di cipressi che porta, dopo aver nuovamente sottopassato la ferrovia, al cimitero di Rivoltella. Prendiamo a des., superiamo la chiesa di San Zeno (affreschi medievali*). La strada diventa sterrata e ci porta a incrociare la strada che scende dal cavalcavia sulla Tangenziale del Garda . La prendiamo verso des. Quando riprende l’asfalto (chi volesse raggiungere la stazione di DESENZANO DEL GARDA, distante 900 mt, può imboccare sulla destra via C.Porta) subito facciamo una curva a des. Dopo 500 mt faremo una doppia curva (sin.des.) per non “invadere” alcune case. La strada si allarga attraversando una zona prima artigianale e poi residenziale. Dopo un gomito a sin., svoltiamo a des. in via Monte Baldo, che ci conduce a prendere verso sin. via Mezzocolle . Passiamo sotto il grande cavalcavia ferroviario (dopo il quale potremmo raggiungere la stazione in 600 mt salendo a des. per via Irta) e proseguiamo per via Mezzocolle fino a incrociare via Marconi, ovvero la s.s. 11 . Ne percorriamo 100 mt verso sin. e al semaforo prendiamo a des. via Gramsci per 150 mt, dopo di che svoltiamo a sin. in viale Rimembranze. Passiamo un ponte e ci troviamo in una breve ma erta salita che effettua due curve (des.sin.), dopo le quali prendiamo uno sterrato a des. Dopo 250 mt a un incrocio voltiamo a des. (indicaz. Pusonaro) e godiamo di un ampio panorama* sul lago di Garda. Più oltre scendiamo attraversando un bosco, ritroviamo l’asfalto e dopo 200 mt la strada del Monte Corno, che prendiamo a sin. per svoltare dopo 100 mt nuovamente a sin. in una stradina. A una curva a sin. finisce l’asfalto. Prendiamo a des. una breve accidentata discesa, superiamo un ponticello e subito dopo ancora a des. per attraversare un verde boschetto lungo un piccolo corso d’acqua. Sbuchiamo a Maguzzano lungo il muro dell’Abbazia (chiostro rinascimentale*), svoltiamo a sin. - finisce lo sterrato - per raggiungerne l’ingresso, quindi prendiamo a des. la strada che porta al Lido di Lonato e la percorriamo per 500 mt fino a svoltare a sin. in via Breda: 800 mt di salita e siamo a Barcuzzi. Attraversiamo la s.p. 25 e prendiamo di fronte via Benaco. Dove questa fa un tornante (via S.Anna) proseguiamo dritti su sterrato. Dopo 170 mt, a un bivio, saliamo a des., superiamo un’incrocio con altre strade sterrate e proseguiamo dritti fino a Sedena. Al termine dello sterrato prendiamo a sin. via Reparè, poi subito a des., passiamo accanto alla chiesa e prendiamo a des. la s.p. 78 percorrendone su pista ciclabile 300 mt e svoltando a sin. in via dei Chiappini , sterrata, che ci porta ad attraversare la s.p. 28 per prendere la strada di fronte (un po’ spostata a des.) costeggiare una villa rurale, riprendere lo sterrato e raggiungere un incrocio tra cinque strade dove ricomincia l’asfalto. Superiamo le poche case di Bagatte e all’incrocio prendiamo a sin. Dopo il ponte sulla Roggia Lonata svoltiamo a des. su sterrato e la costeggiamo per 500 mt, uscendo poco più avanti a Salago, dove prendiamo verso sin. la strada (asfaltata) per Molinetto. Dopo 100 mt passiamo davanti alla centrale idroelettrica (kw 640) azionata da acque di roggia con una cascata di 7 mt. Proseguiamo fino a trovarci a Pontenove, sul fiume Chiese, passando sul ponte* settecentesco con edicola. Poco distante è la piccola pieve* romanica, con accanto gli scavi archeologici del battistero. Proseguiamo dritti per la nostra strada che ci porta a Molinetto, all’incrocio semaforico con la s.p. 4.