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Antichi affreschi nella chiesa di San Zeno a Rivoltella. Si
lascia Desenzano arrampicandosi su colline dal cui crinale si domina
il Garda e si comincia a inanellare i frammenti della strada romana,
oggi nascosta da ignare vie di campagna, che dall’abbazia di
Maguzzano scavalca le colline moreniche e si affaccia sulla pianura,
incontrando sul fiume Chiese la pieve romanica di Pontenove con
accanto il romantico ponte settecentesco. |
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In the church of San Zeno in Rivoltella we find ancient worn
frescoes. After Desenzano, a short climb takes us to hilltops
overlooking Lake Garda. then following fragments of an ancient Roman
road, which deceives a country road, we traverse the morainic hills
from the abbey of Maguzzano. Facing the plain we come to the
Romanesque Parish of Pontenove at the side of which there is a
romantic 1700s bridge.
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In der Kirche San Zeno in Rivoltella entdecken wird die Reste
antiker Freskenmalereien. Nach Desenzano geht es kurz bergauf und
schon sind wir auf den Hügeln, von denen aus sich uns ein
herrlicher Blick auf den Gardasee eröffnet. Auf Fragmenten der
römischen Straße, die heute von unscheinbaren Landwegen überdeckt
wird, gelangen wir über Moränenhügel von der Abtei von Maguzzano
zum Flachland und stoßen am Fluss Chiese auf die römische
Pfarrkirche von Pontenove und gleich daneben auf die romanische
Brücke aus dem 18. Jahrhundert.
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Vedi
la mappa |
Accanto alla torre di San Martino della
Battaglia
- oltre a un’area per pic nic - troviamo un cartellone che illustra
gli “Itinerari del Garda”. Li abbiamo incontrati da
Pozzolengo e ancora li incontreremo verso Desenzano. Prendiamo la strada
in discesa verso nord, che ci porta a un bivio. Prendiamo a des.:
scavalchiamo l’autostrada A4 e andiamo a costeggiare la ferrovia
Milano-Venezia. Dopo il cavalcavia sulla Tangenziale del Garda,
incroceremo una strada che prendiamo a des. (indicaz. Rivoltella)
sottopassando la ferrovia. Dopo 200 mt svoltiamo a sin. in via Venezia e
arriviamo in via Prato Maggiore, che imbocchiamo verso des.
percorrendola per 250 mt. Poi svoltiamo a sin. in una strada in salita
che ci porta a un parco pubblico: ne percorriamo un vialetto e all’uscita
opposta prendiamo a sin. il viale di cipressi che porta, dopo aver
nuovamente sottopassato la ferrovia, al cimitero di Rivoltella.
Prendiamo a des., superiamo la chiesa di San Zeno (affreschi
medievali*).
La strada diventa sterrata e ci porta a incrociare la strada che
scende dal cavalcavia sulla Tangenziale del Garda . La prendiamo
verso des. Quando riprende l’asfalto (chi volesse raggiungere
la stazione di DESENZANO DEL
GARDA, distante 900 mt, può
imboccare sulla destra via C.Porta) subito facciamo una curva a
des. Dopo 500 mt faremo una doppia curva (sin.des.) per non “invadere”
alcune case. La strada si allarga attraversando una zona prima
artigianale e poi residenziale. Dopo un gomito a sin., svoltiamo a
des. in via Monte Baldo, che ci conduce a prendere verso sin. via
Mezzocolle . Passiamo sotto il grande cavalcavia ferroviario (dopo
il quale potremmo raggiungere la stazione in 600 mt salendo a des.
per via Irta) e proseguiamo per via Mezzocolle fino a incrociare
via Marconi, ovvero la s.s. 11 . Ne percorriamo 100 mt verso sin. e
al semaforo prendiamo a des. via Gramsci per 150 mt, dopo di che
svoltiamo a sin. in viale Rimembranze. Passiamo un ponte e ci
troviamo in una breve ma erta salita che effettua due curve (des.sin.),
dopo le quali prendiamo uno sterrato a des. Dopo 250 mt a un
incrocio voltiamo a des. (indicaz. Pusonaro) e godiamo di un ampio panorama*
sul lago di Garda. Più oltre scendiamo attraversando un bosco,
ritroviamo l’asfalto e dopo 200 mt la strada del Monte Corno, che
prendiamo a sin. per svoltare dopo 100 mt nuovamente a sin. in una
stradina. A una curva a sin. finisce l’asfalto. Prendiamo a des.
una breve accidentata discesa, superiamo un ponticello e subito dopo
ancora a des. per attraversare un verde boschetto lungo un piccolo
corso d’acqua. Sbuchiamo a Maguzzano
lungo il muro dell’Abbazia (chiostro rinascimentale*),
svoltiamo a sin. - finisce lo sterrato - per raggiungerne l’ingresso,
quindi prendiamo a des. la strada che porta al Lido di Lonato e la
percorriamo per 500 mt fino a svoltare a sin. in via Breda: 800 mt
di salita e siamo a Barcuzzi.
Attraversiamo la s.p. 25 e prendiamo di fronte via Benaco. Dove
questa fa un tornante (via S.Anna) proseguiamo dritti su sterrato.
Dopo 170 mt, a un bivio, saliamo a des., superiamo un’incrocio con
altre strade sterrate e proseguiamo dritti fino a Sedena.
Al termine dello sterrato prendiamo a sin. via Reparè, poi subito a
des., passiamo accanto alla chiesa e prendiamo a des. la s.p. 78
percorrendone su pista ciclabile 300 mt e svoltando a sin. in via
dei Chiappini
, sterrata, che ci porta ad attraversare la s.p. 28
per prendere la strada di fronte (un po’ spostata a des.)
costeggiare una villa rurale, riprendere lo sterrato e raggiungere
un incrocio tra cinque strade dove ricomincia l’asfalto. Superiamo
le poche case di Bagatte
e all’incrocio prendiamo a sin. Dopo il ponte sulla Roggia
Lonata svoltiamo a des. su sterrato e la costeggiamo per 500 mt,
uscendo poco più avanti a Salago,
dove prendiamo verso sin. la strada (asfaltata) per Molinetto. Dopo
100 mt passiamo davanti alla centrale idroelettrica (kw 640)
azionata da acque di roggia con una cascata di 7 mt. Proseguiamo
fino a trovarci a Pontenove,
sul fiume Chiese, passando sul ponte*
settecentesco con edicola. Poco distante è la piccola pieve*
romanica, con accanto gli scavi
archeologici del battistero. Proseguiamo dritti per la nostra strada
che ci porta a Molinetto,
all’incrocio semaforico con la s.p. 4. |
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