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bicitalia

  • Ciclovia delle Risorgive

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    Da S.Giovanni Lupatoto (loc. Pontoncello) a Valeggio sul Mincio

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 35 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto, sterrato
    Bicicletta Trekking, MTB
    Luoghi d"interesse Valeggio,ParcodelMincio,Adige
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso

    Alloggi per cicloturisti

    Foto (M.Passigato, 2017)

    Descrizione

    La ciclovia delle Risorgive corre lungo il canale raccoglitore delle risorgive della media pianura veronese, che parte dal Mincio (Valeggio s.M.) e arriva all'Adige (in localita` Ca’ Bombarda`, punto di confine tra San Giovanni Lupatoto e Zevio posto a 12 km dal centro di Verona) passando nell’ordine anche dai comuni di Villafranca di V., Povegliano V., Vigasio, Castel d’Azzano, Buttapietra.
    La sua lunghezza e` di circa 35 km, dei quali i primi 10 km tra Valeggio e Villafranca sono prevalentemete sterrati su panoramici percorsi di campagna mentre i 25 km tra Villafranca e l’Adige sono asfaltati e perlopiu` in pregevole sede propria, percorribili con piacere anche in bdc.

    Si tratta di un'opera bella e importante per la mobilità intercomunale e il cicloturismo, che ha mostrato quanto la sintonia di diverse amministrazioni e il pregevole lavoro di progettazione e coordinamento di un Consorzio di Bonifica che non pensa solo all'ordinario ma anche al miglioramento del territorio possano portare a un progetto di qualità e a grandi risultati; è uno schema virtuoso che, per inciso, qui a Verona cercheremo di riavviare nei mesi a venire anche per i progetti Verona-Ostiglia e Villafranca-Sorgà sugli argini di Tartaro e Tione.

    Dal punto di vista cicloturistico la ciclovia e` una significativa interconnessione orizzontale tra la ciclopista del Sole (BI1, di cui la Peschiera-Mantova lungo il Mincio e` una componente) e la ciclovia dell’Adige-Isarco, che dai passi Resia e Brennero transitando per Bolzano, Trento, e Verona porta il Nord Europa fino alle spiagge dell’Adriatico di Rosolina mare, a breve distanza da Chioggia.
    Nei paraggi di Vigasio la ciclovia incrocia sul Tartaro quella che dovrebbe diventare la Verona-Ostiglia, tassello della nascente ciclovia Verona-Bologna lungo le tracce della Via Claudia Augusta Ostiliense.
    Va inoltre aggiunto che a brevissima distanza dal punto di arrivo sull’Adige sta per essere inaugurata anche una passerella ciclopedonale sulla diga Enel (lavoro realizzato da Enel come opera compensativa per la costruzione di una centrale ad acqua fluente sotto la diga) che, tagliando a meta` la lunga distanza tra il ponte di Porto San Pancrazio a Verona e il ponte Perez a Zevio, permettera` un facile passaggio tra le ciclovie delle sponde destra e sinistra dell’Adige con la creazione di interessanti anelli tra i cosiddetti Paesi Adesanti delle due sponde e la valorizzazione del Parco di Pontoncello.

    Informazioni pratiche

  • Pista ciclabile della Valsugana

    la ciclabile in livrea autunnale

    L’austera Valsugana, vista dalla bicicletta, è un’autentica rivelazione, un lungo susseguirsi di borghi e piccole cittadine adagiate lungo un itinerario affascinante che resta dolce nonostante alcuni tratti in leggera salita. Il lago di Caldonazzo e l’elegantissima Borgo Valsugana sono i punti clou di una pista ciclabile ben segnalata e priva di difficoltà significative, l’ideale per ogni tipo di gamba e di bici.

  • Pista ciclabile Dobbiaco - Cortina - Calalzo di Cadore

    ciclabile nei pressi della stazione di Chiappuzza

    La pista ciclabile sfrutta tutta la vecchia linea ferroviaria delle Dolomiti, con l’eccezione di alcuni brevi tratti. Nella prima parte, fino a Cortina, il fondo è ricoperto di ghiaia mentre nel tratto di Cadore il fondo stradale è interamente asfaltato. Il dislivello (appena 300 metri in salita, mentre in discesa sono 850!) è ben poca cosa rispetto agli spettacolari scorci panoramici che questa ciclabile è in grado di offrire.

  • Pista ciclabile Modena Vignola

    Ciclabile nei pressi di San Donnino

    Asfaltata e ben segnalata la ciclabile che collega Modena e Vignola è il percorso ideale per una gita in bicicletta, anche se per arrivare a destinazione bisogna affrontare una piccola salita finale. La pista ciclabile, inaugurata nel 2001, sfrutta il sedime della vecchia ferrovia e rappresenta uno dei primi casi di recupero.

  • Pista ciclabile Riviera Berica

    Ciclabile in vista di Villa Capra detta La Rotonda

    È una nuova pista ciclabile, con asfalto legatissimo e ottima segnaletica. Il percorso si sviluppa totalmente in piano e non presenta difficoltà di rilievo, rendendola la destinazione ideale di famiglie e cicloturisti di qualsiasi gamba. Per i biker più tosti può servire da raccordo per alcuni anelli in mtb lungo la Riviera Berica.

  • Pista ciclabile Val di Fiemme e Fassa

    la ciclabile nei pressi di Moena

    Bellissimo percorso lungo il torrente Avisio, a cavallo tra Val di Fiemme e Val di Fassa. La salita, unica difficoltà di questa pista ciclabile, ha il vantaggio di essere pedalabile e molto regolare, soprattutto all’inizio. Gli unici due punti un po’ critici sono quelli che precedono Moena e Pozza di Fassa.