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Veneto

  • Anello dei Colli Euganei

    itinerario tra Monselice ed Este
  • Anello della Bassa Vallagarina

    Ciclabile nei pressi di Rivoli

    Il percorso ad anello, di circa 65 km completamente asfaltato e per l’80 % in sede propria, ondulato tra i vigneti, si sviluppa sui due lati del fiume Adige tra Ponton allo sbocco nella pianura e Borghetto di Trento, e più precisamente il Bici Grill di Avio, in vista dell’omonimo castello medioevale. La vista spazia sui fianchi dei monti circostanti, Lessini e Baldo e costeggia con belle vedute il fiume Adige. Lo sbocco nella pianura del fiume è caratterizzato da numerose fortificazioni austriache e da una strettoia del fiume tra alte pareti di roccia – Chiusa di Ceraino – particolarmente affascinate.

  • BI1 - Ciclopista del Sole

    Foto ciclovia

    L'Italia in bicicletta dal Brennero alle isole, sulla greenway nazionale

  • BI12 - Ciclovia Pedemontana Alpina

    Tra laghi e colline, affacciati sulla balconata del Nord

  • BI16 - Ciclovia Ti-Bre dolce

    Alla conquista di Roma oltre le terre degli Etruschi

  • BI2 - Ciclovia del Po

    Paesaggi di pianura, lungo le sponde del grande fiume

  • BI20 - Ciclovia Aida

    Da Susa a Trieste, attraverso le grandi città dell'Alta Italia

  • BI4 - Le Ciclovie dei Fiumi del Triveneto

    Tra ferrovie dismesse e corsi d'acqua, il Nordest modello Asburgo

  • BI5 - Ciclovia Romea

    Verso la Capitale sulle strade dimenticate dell'impero

  • BI6 - Ciclovia Adriatica

    Da Trieste a Santa Maria di Leuca, con lo sguardo sempre sul mare

  • Ciclopedonale su ex ferrovia Treviso-Ostiglia

    Tratto di ciclabile nel padovano
  • Ciclovia Adige - Po

    Lungo il Canalbianco

    Percorso lineare dall’Adige al Po di circa 34 km, strade sempre asfaltate, totalmente segnalato con segnaletica cicloturistica dedicata, 70% in sede propria, rimanente a basso traffico, costeggiando canali e attraversando cittadine di grande interesse storico – artistico come Lendinara, Fratta Polesine e Polesella. Per maggiori informazionihttp://www.ciclabileadigepo.it/it/ciclabile.html ove scaricare cartoguida, traccia GPS visualizzare un simpatico filmatino cicloturistico – video guida ed un interessante Visual Tour che percorre l’itinerario a volo d’uccello.

     

  • Ciclovia delle Risorgive

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    Da S.Giovanni Lupatoto (loc. Pontoncello) a Valeggio sul Mincio

    Informazioni

    Tipologia di percorso pista ciclabile in sede protetta
    Lunghezza 35 km
    Livello di difficoltà facile
    Fondo stradale prevalente asfalto, sterrato
    Bicicletta Trekking, MTB
    Luoghi d"interesse Valeggio,ParcodelMincio,Adige
    Informazioni pratiche
    Gpx del percorso

    Alloggi per cicloturisti

    Foto (M.Passigato, 2017)

    Descrizione

    La ciclovia delle Risorgive corre lungo il canale raccoglitore delle risorgive della media pianura veronese, che parte dal Mincio (Valeggio s.M.) e arriva all'Adige (in localita` Ca’ Bombarda`, punto di confine tra San Giovanni Lupatoto e Zevio posto a 12 km dal centro di Verona) passando nell’ordine anche dai comuni di Villafranca di V., Povegliano V., Vigasio, Castel d’Azzano, Buttapietra.
    La sua lunghezza e` di circa 35 km, dei quali i primi 10 km tra Valeggio e Villafranca sono prevalentemete sterrati su panoramici percorsi di campagna mentre i 25 km tra Villafranca e l’Adige sono asfaltati e perlopiu` in pregevole sede propria, percorribili con piacere anche in bdc.

    Si tratta di un'opera bella e importante per la mobilità intercomunale e il cicloturismo, che ha mostrato quanto la sintonia di diverse amministrazioni e il pregevole lavoro di progettazione e coordinamento di un Consorzio di Bonifica che non pensa solo all'ordinario ma anche al miglioramento del territorio possano portare a un progetto di qualità e a grandi risultati; è uno schema virtuoso che, per inciso, qui a Verona cercheremo di riavviare nei mesi a venire anche per i progetti Verona-Ostiglia e Villafranca-Sorgà sugli argini di Tartaro e Tione.

    Dal punto di vista cicloturistico la ciclovia e` una significativa interconnessione orizzontale tra la ciclopista del Sole (BI1, di cui la Peschiera-Mantova lungo il Mincio e` una componente) e la ciclovia dell’Adige-Isarco, che dai passi Resia e Brennero transitando per Bolzano, Trento, e Verona porta il Nord Europa fino alle spiagge dell’Adriatico di Rosolina mare, a breve distanza da Chioggia.
    Nei paraggi di Vigasio la ciclovia incrocia sul Tartaro quella che dovrebbe diventare la Verona-Ostiglia, tassello della nascente ciclovia Verona-Bologna lungo le tracce della Via Claudia Augusta Ostiliense.
    Va inoltre aggiunto che a brevissima distanza dal punto di arrivo sull’Adige sta per essere inaugurata anche una passerella ciclopedonale sulla diga Enel (lavoro realizzato da Enel come opera compensativa per la costruzione di una centrale ad acqua fluente sotto la diga) che, tagliando a meta` la lunga distanza tra il ponte di Porto San Pancrazio a Verona e il ponte Perez a Zevio, permettera` un facile passaggio tra le ciclovie delle sponde destra e sinistra dell’Adige con la creazione di interessanti anelli tra i cosiddetti Paesi Adesanti delle due sponde e la valorizzazione del Parco di Pontoncello.

    Informazioni pratiche

  • Ciclovia Peschiera del Garda - Mantova

    greenway tra Mantova e Soave

    Itinerario lungo ma totalmente protetto, pianeggiante e dotato di una buona segnaletica (a parte i primi chilometri a Peschiera del Garda). L’unica insidia potrebbe essere il vento, vista l’esposizione del percorso. Per la stessa ragione è bene fare attenzione anche ai mesi caldi (giugno, luglio e agosto), in cui la temperatura può rendere davvero difficile pedalare.

  • I1 - Dal Lago di Garda a Venezia

    L’itinerario che collega le principali città d’arte del Veneto ha inizio dall’elegante borgo che dà il nome al lago più grande d’Italia: Garda.
    Non lontano, proseguendo verso la Rocca del Garda si può godere di un meraviglioso panorama raggiungendo l’Eremo dei Camaldolesi tutt’oggi gestito da una piccola comunità di monaci. La vicina località di Bardolino, nota in tutto il mondo per l’omonimo vino, è immersa tra olivi e vigneti e svela preziosi tesori come la Chiesa di San Severo.

  • Pista ciclabile Adige – Busse’ - Po

    ciclabile nei pressi di Legnago, zona piscina

    Percorso realizzato quasi esclusivamente su pista ciclabile protetta. Il punto di partenza si trova sulla ciclabile destra Adige nel territorio comunale di Roverchiara. Dopo aver attraversato tale cittadina ci si immette nella pista ciclabile del Busse, toccando alcune località della bassa Veronese: Angiari, Legnago, Torretta. Da Torretta di Legnago su strade secondarie si raggiunge la ciclabile sinistra del Po nella zona compresa tra Bergantino e Castelnovo Bariano.

  • Pista ciclabile Dobbiaco - Cortina - Calalzo di Cadore

    ciclabile nei pressi della stazione di Chiappuzza

    La pista ciclabile sfrutta tutta la vecchia linea ferroviaria delle Dolomiti, con l’eccezione di alcuni brevi tratti. Nella prima parte, fino a Cortina, il fondo è ricoperto di ghiaia mentre nel tratto di Cadore il fondo stradale è interamente asfaltato. Il dislivello (appena 300 metri in salita, mentre in discesa sono 850!) è ben poca cosa rispetto agli spettacolari scorci panoramici che questa ciclabile è in grado di offrire.

  • Pista ciclabile Riviera Berica

    Ciclabile in vista di Villa Capra detta La Rotonda

    È una nuova pista ciclabile, con asfalto legatissimo e ottima segnaletica. Il percorso si sviluppa totalmente in piano e non presenta difficoltà di rilievo, rendendola la destinazione ideale di famiglie e cicloturisti di qualsiasi gamba. Per i biker più tosti può servire da raccordo per alcuni anelli in mtb lungo la Riviera Berica.

  • Strada del Vecchio Trenino: Pista ciclabile da Asiago a Canove

    È uno degli itinerari ciclabili più battuti dell’Altopiano di Asiago e nonostante il fondo sterrato e qualche salitella non presenta difficoltà insormontabili. Il percorso è ben segnalato e si presta a gite primaverili, estive e autunnali. Il numero contenuto dei chilometri permette di fare avanti-indietro senza superare la mezza giornata di escursione.