Cos'è Eurovelo


»

Home Page


» Cos'è bicitalia

» Struttura della rete (brevi schede e mappa)

» I percorsi di Bicitalia

» Bicistaffetta

» Info e contatti

 

 

Si fa presente che questa presentazione in italiano non è stata più aggiornata dal 2000. Per avere notizie recenti sul progetto Eurovelo fare riferimento al sito: http://www.eurovelo.org/

Il progetto EUROVELO

Negli ultimi anni nell'ambito del'ECF (European Cyclists' Federation) un apposito gruppo di lavoro di cui fanno parte diversi membri europei, ha elaborato una proposta di rete di cicloitinerari (European Cycle Route Network) coprenti tutta l'Europa geograficamente intesa a ovest del meridiano di Mosca. Dopo vari incontri e discussioni nell'estate del ‘97 esce la prima mappa che fissa, a grandi linee dodici itinerari così schematizzati :

1 - Atlantic Coast Route: Sagres - Capo Nord

2 - Mediterranean Route: Tarifa- Atene

3 - El Camino de Santiago: Trondheim - Santiago di Compostella

4 - Atlantic Ocean to Black Sea. (La strada del cibo e del vino): Nantes - Constanza

5 - Via Romea Francigena: Londra - Roma

6 - The Channel to Black Sea: Roscoff - Odessa

7 - Middle Europe Route: - Capo Nord - Malta

8 . Capitals Route: Galway - Mosca

9 - Baltic Sea to Adriatic'sea (La strada dell'ambra) : Danzica - Pola

10 - Baltic Sea Circuit: ( Il circuito della lega anseatica )

11 - East Europe Route: Capo Nord - Atene

12 - North Sea Circuit: Il circuito del mare del Nord

Questi itinerari sono nati dalla fusione di tratti nazionali di vie ciclabili esistenti opportunamente raccordati ed estesi a nazioni sprovviste di reti locali e hanno il duplice scopo di favorire il transito di turisti in tutta l'Europa e di valorizzare localmente la via ciclabile come soluzione contro il traffico motorizzato.

Eurovelo dovrebbe inoltre:

- Assicurare che tutte le nazioni europee siano attraversate almeno da un itinerario ciclabile di qualità. In questo modo si fissa un principio di continuità territoriale basato sul mezzo di trasporto più rispettoso dell'ambiente e, a differenza dell’automobilista chiuso nel suo involucro metallico, immerso nello stesso.

- Favorire la cooperazione internazionale e la armonizzazione degli standard nelle infrastrutture ciclistiche.

- Promuovere la attenzione ai problemi dei ciclisti con una iniziativa di grande significato. Il tracciato Eurovelo può servire infatti a portare la biciclette e le sue esigenze in luoghi dove é poco conosciuta o penalizzata da scelte trasportistiche appiattite sulla automobile.

- Favorire l'avvicinamento alla bicicletta in un ambiente sicuro e ambientalmente di pregio da parte di non ciclisti. Molti sono infatti i ciclisti ad esempio quelli con figli piccoli che sono frenati dal timore di incidenti tutt'altro che infrequenti sulle strade normali e la presenza di un itinerario protetto può costituire un elemento determinante per introdursi alla pratica del turismo in bicicletta.

- Catalizzare la realizzazione di cicloitinerari locali beneficamente influenzati dall'itinerario europeo, che diventa l'elemento trainante per fare crescere reti locali di itinerari per ciclisti.

- Promuovere la bicicletta come migliore pratica di turismo sostenibile. Uno degli elementi più critici del turismo é il mezzo di trasporto motorizzato con i suoi effetti dannosi sui territori attraversati e sulla meta del viaggio. La bicicletta ha ovviamente tutte le caratteristiche di sostenibilità in termini di impatto.

- Portare benefici economici alle comunità locali. Il ciclista attraversa il territorio lentamente e senza proprie risorse, attingendo altresì ai commerci, ai ristoranti e agli alberghi dei piccoli centri, che sono quelli elettivamente scelti dal turista in bicicletta.

- Indurre maggiore utilizzo del trasporto pubblico a scapito dell'auto privata o dell'aereo. la bici si sposa naturalmente con mezzi di trasporto come il treno, il traghetto, o il bus che sono quelli a minore impatto ambientale.

Il progetto Eurovelo é ora in una fase cruciale essendo stato sottoposto ad alcune Direzioni Generali della Unione Europea, per l'approvazione e il relativo finanziamento con l'obiettivo di vedere tracciato e percorso il primo degli itinerari per l'anno 2000.

  


Web-Master Stefano Gerosa